Stanno circolando da un paio di giorni notizie allarmanti su presunti aumenti, già nella prossima bolletta di aprile, di ben 35 euro che ogni famiglia si troverebbe a pagare per consumi non pagati dai morosi. Migliaia di telefonate ai nostri sportelli di persone terrorizzate da notizie che arrivano da social, sms e WhatsApp. 

I più spavaldi invitano addirittura a revocare i RID bancari e non pagare le prossime bollette o a pagarle solo in parte.State attenti a queste fake news e non fatevi prendere dall’allarmismo!

Ecco i nostri consigli e la spiegazione dell’origine di queste bufale, guarda caso a ridosso delle elezioni… 

1) Se non pagate la bolletta, rischiate il distacco della luce! Quindi non pagare non è una soluzione e vi espone solo a maggiori costi e al rischio di restare al buio.

2) L’esatta quantificazione dei futuri maggiori oneri è impossibile e quindi impossibile è anche pagare la bolletta solo in parte. 

3) Effettivamente c’è la possibilità che, prossimamente, ci sia un aumento della bolletta (secondo nostre fonti pochi centesimi a bolletta), ma ad oggi non c’è nessuna chiarezza in merito e manca la disciplina attuativa. 

Più trasparenza e sicurezza per i consumatori: a partire dal 16 e 17 febbraio 2018 si modificano le etichette del riso e della pasta.

A stabilirlo due decreti interministeriali, i quali impongono che sulle confezioni di riso dovranno essere indicati espressamente il paese di coltivazione, il paese di lavorazione e il paese di confezionamento della materia prima. Qualora le tre fasi si svolgano all'interno dello stesso paese, è sufficiente riportare la dicitura “Origine del riso” e aggiungere il nome del paese. Se invece le tre operazioni avvengono in territori diversi, possono essere utilizzate le diciture «UE», «non UE» «UE e non UE».

Dopo una breve pausa, forse dovuta all'introduzione del registro delle Opposizioni, tornano alla carica agenzie di marketing e call center con le solite telefonate moleste per proporre nuovi contratti di servizi telefonici o di fornitura di gas ed elettricità.
Abbiamo avuto diverse segnalazioni relative ad un aumento consistente, proprio in questi ultimi mesi, di telefonate ad ogni ora del giorno e della notte da parte di aziende che continuano ad importunare le famiglie proponendo contratti per la fornitura di servizi con i più diversi gestori e con promesse di sconti che poi, nella maggior parte dei casi non risultano corrispondenti a quanto promesso.

Mercoledì 14 Giugno 2017 si è svolto a Venezia nel piazzale della Stazione, il flash mob contro la contraffazione. Organizzato dalla Casa del Consumatore - Sezione regionale del Veneto nel contesto del progetto "Io sono originale" che ha visto coinvolte  le principali città italiane per sensibilizzare i consumatori sul problema dei prodotti contraffatti.